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Quando si parla dei film anni ’90 è impossibile non citare questa pellicola.
Un classico che più classico non si può; una della più belle commedie per famiglie di tutti i tempi, oltre ad essere un perfetto film natalizio.

Uscito nel 1990, Mamma, ho perso l’aereo (Home alone) è anche uno dei pochi film ad avere un sequel degno del predecessore, uscito due anni più tardi che vede lo stesso cast tecnico, stesso regista e stessi personaggi.

Tempo fa l’amico blogger wwayne (invito tutti i miei lettori a visitare il suo bellissimo blog) dedicò un articolo ai cosiddetti “Feel good movies”, ovvero quei film che ti fanno stare bene. (L’articolo lo trovate cliccando proprio qui).
Ecco, Mamma, ho perso l’aereo è uno di quei film.
Forse sono influenzato dal fatto di essere cresciuto con questo film, ma le sensazioni che mi ha sempre trasmesso sono quelle di calore famigliare e felicità.
Insomma, dopo aver visto questo film è impossibile non essere di buon umore.

Fu anche il primo film che vidi al cinema. Me lo ricordo bene, ero al cinema all’aperto insieme ai miei genitori e una coppia di amici con le due figlie piccole.
Io avevo 4 anni, perché uscì in Italia nel gennaio 1991 e nell’estate di quell’anno, quando fu proiettato al cinema io ero solo al quarto anno di vita. Ricordo che a un certo punto mi venne sonno e andai in braccio a mia mamma. Ho bene impresso nella mente quel momento, come fosse ieri e invece sono passati tanti anni. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarci.

La pellicola è diretta da Chris Columbus, regista di ottimi film come Tutto in quella notte, Mrs. Doubtfire (di cui parlavo proprio ieri), Nine months – imprevisti d’amore, L’uomo bicentenario e i primi due Harry Potter.
Regista che trovo essere tra i più sottovalutati della storia insieme a Richard Donner (I goonies, Superman, Ladyhawke, Arma letale I,II,III,IV) perché nonostante i titoli siano famosissimi, i loro nomi spesso sono sconosciuti ai più.

Columbus sforna, quindi, una commedia per famiglie perfetta, ottima nei tempi comici, per niente sdolcinata, e che a distanza di quasi trent’anni si lascia guardare senza problemi, mantenendo intatta la sua magia.

Il cast comprende il piccolo Macaulay Culkin, che all’epoca aveva 10 anni, nel ruolo di Kevin, Joe Pesci e Daniel Stern nel ruolo dei due ladri sfortunati, John Heard (purtroppo venuto a mancare l’anno scorso) e Catherine O’Hara sono i genitori, mentre John Candy interpreta un musicista che insieme alla sua band offre un passaggio alla madre di Kevin per tornare a casa.
John Candy tornerà a lavorare l’anno dopo con Columbus nel delizioso Cara mamma, mi sposo.
Il suo volto bonario e la sua corporatura gigantesca mi rimandano sempre al volto più bello della commedia americana anni ’90.

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Una bella immagine di John Candy che intrattiene Catherine O’Hara con la sua musica.

La colonna sonora del film merita una nota a parte: Somewhere in my memory di John Williams, è una delle musiche più belle che abbia mai sentito, perché riesce perfettamente a ricreare un’atmosfera natalizia e riportarti ai giorni più belli della tua infanzia.

La scena finale, quando il vecchio Marley, vicino di casa che salva Kevin dai ladri, riabbraccia la famiglia sulle note di questa canzone, ogni volta mi fa venire gli occhi lucidi.

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Il vecchio Marley, interpretato da Roberts Blossom, riabbraccia la nipotina mentre saluta Kevin.

Mamma, ho perso l’aereo è un film magico, così come il suo degno sequel ambientato a New York.
Una visione obbligatoria durante le festività natalizie, ad ogni età.

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Daniel Stern e Joe Pesci sono Marv e Harry, i due ladri sfortunati.