I 10 film della mia infanzia – 5 di 10 – Tartarughe Ninja II: Il segreto di Ooze (’91)

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Durante la metà degli anni ’90 la colazione accompagnata dalle tartarughe ninja prima di andare a scuola era d’obbligo. La sigla del cartone è entrata nella testa di tutti i miei coetanei, e sull’onda del successo di quella serie vennero prodotti tre film girati tra il 1990 e il 1993.

Il segreto di Ooze è il secondo film dei tre, ed è uscito nel 1991, ed è probabilmente il più popolare per via dei toni decisamente più leggeri e comici rispetto al primo film che offriva perlopiù un’ambientazione notturna.

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I 10 film della mia infanzia – 4 di 10 – Da grande (’87)

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Scegliere dieci film tra tutti quelli che hanno accompagnato la mia infanzia è un’impresa davvero ardua. Da una parte posso contare sulla mia vasta videoteca che mi aiuta a rinfrescarmi la memoria qualora non dovessi ricordarmi tutti i titoli fondamentali; d’altra parte devo fare uno sforzo considerevole dal momento che non tutti quei film li possiedo in dvd, e andare in cantina a rispolverare tutte le videocassette francamente non mi va.
Se, come in questo caso, la cerchia si restringe ai soli film italiani la cosa diventa un pochino più facile; quindi mi sembra doveroso dedicare un post a uno dei film più deliziosi che abbia mai visto: Da grande.

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I 10 film della mia infanzia – 3 di 10 – Chi ha incastrato Roger Rabbit (’88)

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Chi ha incastrato Roger Rabbit? è forse il film che ho visto più volte in tutta la mia vita. Se non è il primo è senza dubbio il secondo; se la gioca con un altro film di cui non svelerò il titolo perché ne parlerò nei prossimi giorni.

Questo capolavoro di tecnica mista è entrato nel cuore di tutti quelli che come me sono nati negli anni ’80, anche se oggi purtroppo se ne parla poco e non viene praticamente mai riproposto in tv.

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Blood Father – Quelle perle che non trovi al cinema

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Noi appassionati di cinema sappiamo bene quanto siano brutti i problemi di distribuzione nelle sale. Ed è così che talvolta ci capita di dover aspettare mesi, se non anni, per poter vedere un titolo che dall’altra parte dell’oceano è già disponibile in dvd.
Blood father è uno di quei titoli; uscito nelle sale americane ad agosto dello scorso anno, è adesso disponibile da noi in versione digitale.

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Quando è la colonna sonora a rendere immortale un film

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Una cosa che non ho mai confessato, da quando ho aperto questo blog, è il mio amore per la voce di Stevie Wonder. Non sono un grande ascoltatore di musica funk e soul, e non conosco a memoria tutta la discografia di Wonder, ma ho sempre avuto un debole per la sua voce.

Ed è soprattutto per questo motivo che ieri sera ho rivisto molto volentieri La signora in rosso,

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Tunnel of love – i pericoli dell’impegno

tunnel of loveContinua il nostro viaggio alla scoperta della discografia di Bruce Springsteen.
Oggi tocca a Tunnel of love, ottavo album in studio del rocker del New Jersey.
Dopo lo strepitoso successo di Born in the Usa e del relativo tour mondiale molti si sarebbero aspettati che il boss avesse proseguito su quella strada, tenendo fede all’immagine di rockstar più famosa del pianeta che si era creato, e invece la mossa di Springsteen si rivelò alquanto imprevedibile, proponendo un album scarno fatto per lo più di pezzi acustici e senza l’utilizzo della E Street band, se non avvalendosi della collaborazione dei membri in qualità di solisti.
Ne esce fuori un bellissimo album introspettivo e minimale che offre la stessa atmosfera casalinga che arieggiava in Nebraska, lontano dai suoni elaborati di uno studio.
Ma questa volta Bruce non parla degli spettri dell’America, ma dei demoni interiori degli individui che decidono di impegnarsi in una storia d’amore. Continua a leggere