Di recente stavo esplorando il catalogo di Netflix alla ricerca di un film che catturasse la mia attenzione. Spulciando tra le varie categorie ho trovato una sezione che mi ha fatto illuminare gli occhi: Film Anni 90.
Sono nato nel 1987, quindi per me gli anni ’90 sono sinonimo di infanzia e quindi bei ricordi.

In quegli anni è nata la mia passione per il cinema e ho visto tanti di quei film che potrei pubblicare un’enciclopedia. Ho iniziato ad appassionarmi seriamente nel 1995, e il periodo di maggior concentrazione l’ho avuto tra il ’95 e il ’99. Tempo fa ho guardato su un sito di cinema tutti i film usciti in Italia nel 1995 e ho notato, con mio immenso stupore, che li conoscevo tutti. Una buona parte li ho visti al cinema a suo tempo, un’altra fetta li ho recuperati in vhs, altri invece li ho visti in tv e quelli che non ho visto li conoscevo ugualmente perché ricordavo il trailer. In quegli anni non c’era un giorno in cui non mi mettessi davanti alla tv a guardare i trailer dei film in uscita. La mia passione esplodeva sempre di più.

Il catalogo Netflix dedicato agli anni ’90 mi ha fatto un po’ tornare bambino, e oggi vorrei dedicare questo spazio ad alcuni di quei film; quelli che ricordo con più affetto.

Hocus Pocus (1993)

sanderson-sisters-hocus-pocus-witch

Anche se le feste stanno per terminare, perché non iniziare con questo gioiellino Disney?
Questo simpatico film non fece il botto al cinema ma si rifece grazie al mercato Home Video e i passaggi televisivi, che in quegli anni erano più frequenti. Le protagoniste sono Bette Midler, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimi nel ruolo delle tre streghe.
Visto adesso mostra i suoi anni ma chi ne ha vissuto l’uscita non può non esserne affezionato.


Matilda 6 mitica (1996)

matilda3-maxw-654

Tratto da un romanzo di Roald Dahl, il buon Danny DeVito ha saputo cucire una commedia con la giusta dose di cattiveria, come aveva già dimostrato di saper fare con La guerra dei Roses.
Anche questo film non fu molto fortunato al botteghino ma è riuscito lo stesso a diventare un piccolo cult. La protagonista è Mara Wilson, molto attiva in quegli anni grazie a titoli come Mrs. Doubtfire e Miracolo nella 34esima strada.


Pronti a morire (1995)

pronti a morire

Sam Raimi (La casa, Darkman, Spider man 1,2,3) dirige un cast stellare per un western anomalo (si può addirittura parlare di parodia).
Sharon Stone è la protagonista che vuole vendicare la morte del padre (Gary Sinise) per mano del perfido Gene Hackman. A completare l’ottimo cast troviamo Russell Crowe e un giovanissimo Leonardo Di Caprio due anni prima di Titanic.
Sfortunato al botteghino, questa opera insolita di Raimi merita di essere ricordata per le ottime trovate registiche e per l’ottima prova degli attori, su tutti il sempre ottimo Hackman.


Senti chi parla (1989)

senti chi parla

Il film è dell’89, ma i due sequel usciti rispettivamente nel ’90 e ’93, e i numerosissimi passaggi televisivi avvenuti dal ’91 in poi lo fanno rientrare di diritto nella categoria dei film Anni ’90.
La protagonista femminile è Kirstie Alley, celebre soprattutto per questa serie di film, mentre l’attore maschile è John Travolta nel ruolo di un simpatico tassista. Il neonato con facoltà di pensare e ragionare ha la voce fantozziana di Paolo Villaggio, mentre il lingua originale è doppiato da Bruce Willis. Il secondo episodio è degno del primo mentre il terzo è orribile.


L’incantesimo del lago (1994)

incantesimo

Questo delizioso cartone animato (molto cantato) ha avuto la sfortuna di uscire lo stesso anno de Il re leone, andando quindi incontro a una missione suicida. Al botteghino si rivelò quindi un fallimento, ma deve aver avuto una certa fortuna grazie al mercato Home Video, altrimenti non si spiegherebbe la realizzazione dei sette sequel, i primi due animati e gli altri in CGI.
Da piccolo avevo la VHS dei primi tre della serie e li ho sempre guardati molto volentieri, sentendomi un po’ un alieno perché i miei compagni di classe sembravano non esserne interessati. C’è qualcuno di voi che ha visto questa serie di cartoni?


Sleepers (1996)

sleepers

Uno dei film più belli e toccanti degli anni ’90. Il bravo regista Barry Levinson (Good morning Vietnam, Rain man, Sesso e potere) dirige un cast stellare (Brad Pitt, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Vittorio Gassman, Jason Patric, Kevin Bacon) in un film che inizia come Stand By me e finisce come un dramma giudiziario di John Grisham.
Non così frequenti come vorrei i passaggi televisivi, mi sono tolto la preoccupazione acquistando il dvd. E devo dire che ogni volta che lo vedo le emozioni che provo sono sempre enormi.


Al di là dei sogni (1998)

56-what-dreams-may-come

Negli anni ’90 non mi perdevo un film con Robin Williams al cinema. All’uscita di questa stupenda storia d’amore avevo undici anni e quindi ero troppo piccolo per poterlo apprezzare completamente. Avevo amato l’interpretazione di Robin ma il film in sé mi aveva un po’ angosciato (normale per un film che inizia con la morte dei due figli adolescenti e prosegue con la morte del padre e il suicidio della madre). Il film ebbe il merito di portarmi alla conoscenza del pittore Hieronymus Bosch, al quale si sono ispirati nella realizzazione grafica del paradiso che ricorda appunto il suo stile di pittura. La visione di questo film al cinema con i miei genitori è uno dei ricordi più belli che ho.


Haunting – Presenze (1999)

haunting

Sponsorizzato come film horror, in realtà i brividi sono ben pochi. Con questo film il regista Jan De Bont iniziò il suo declino non riuscendo mai più a ritrovare il successo, dopo aver diretto due film che sbancarono i botteghini (Speed, Twister).
Ispirato al romanzo L’incubo di Hill House di Shirley Jackson, il film ha il merito di avere nel cast degli ottimi attori come Liam Neeson, Catherine Zeta Jones, Owen Wilson e Lili Taylor.
Ricordo di averlo visto al cinema con due compagni di classe che ne uscirono terrorizzati mentre io ero totalmente disinvolto. Avevo già visto qualche film Horror mentre loro due erano soggetti a forme molto severe di censura da parte dei genitori in materia di visioni televisive.


L’amore ha due facce (1996)

amore ha due facce

Barbra Streisand oltre ad essere un’ottima cantante, se l’è cavata egregiamente anche dietro la macchina da presa. Questa è la sua terza fatica da regista dopo Yentl e Il principe delle maree (film che ho sempre amato). L’amore ha due facce è una divertente commedia in cui l’attrice cantante condivide la scena con Jeff Bridges e Pierce Brosnan.
Non sarà una colonna portante degli anni ’90, ma è una godibilissima commedia vecchio stile e merita di essere rispolverata.


Risvegli (1990)

awakenings_robert_de_niro_and_robin_williams_waving_jpg_750x400_crop_q85

Quando due grandi attori come Robin Williams e Robert De Niro si dividono la scena è difficile che qualcosa vada storto, e la regista Penny Marshall fa centro per la seconda volta consecutiva dopo il successo di Big di due anni prima.
Williams reduce dai successi di Good morning Vietnam e L’attimo fuggente regala un’interpretazione seria e matura, dimostrando definitivamente di saper essere anche un ottimo attore drammatico. Robert De Niro invece dal 1973 non sbagliava un film, e questa è la sua ennesima riuscitissima prova d’attore.


Ho trovato un milione di dollari (1994)

ho-trovato-un-milione-di-dollari.6_f

Film giustamente rimasto relegato esclusivamente agli anni ’90 (credo se lo ricordino solo i bambini di quegli anni), questo piccolo classico di quegli anni è uno dei tanti titoli che vede al centro il classico bambino americano insopportabile baciato dalla fortuna.
Consiglio di vederlo solo se il vostro cervello è in grado di retrocedere di vent’anni.


In mezzo scorre il fiume (1993)

a-river-runs-through-it-20090727035111445

Robert Redford ha dimostrato più volte di essere un bravo regista, e questo ne è l’esempio più fulgido. In mezzo scorre il fiume è una bellissima storia americana sull’importanza dei valori.
Bellissimi i paesaggi e ottime le interpretazioni di Brad Pitt e Craig Sheffer nel ruolo dei due fratelli e di Tom Skerritt nel ruolo del padre severo pastore presbiteriano.


Z la formica (1998)

78356b_z-la-formica-rich-visore

Questo sottovalutato gioiello d’animazione (molto per adulti) ebbe la sfortuna di uscire lo stesso anno di A Bug’s life, più colorato e pensato più per un pubblico di bambini e che quindi ebbe maggior fortuna al botteghino. Z la formica, infatti è pensato per un pubblica più maturo, sebbene possa risultare gradevolissimo agli occhi di un bambino. Il protagonista è una formica piena di complessi, ruolo cucito su misura per Woody Allen, che gli presta anche la voce.
In italiano tutti i personaggi principali sono doppiati dai doppiatori ufficiali degli attori che prestano la loro voce in lingua originale. (Woody Allen – Oreste Lionello, Sylvester Stallone – Ferruccio Amendola, Sharon Stone – Cristiana Lionello).


Il miglio verde (1999)

1999 - The Green Mile - Movie Set

Questa è sicuramente una delle migliori trasposizioni cinematografiche di un romanzo in assoluto. Tra quelle tratte da opere di King sicuramente la più riuscita (se la gioca con Shining e Le ali della libertà).
Merito soprattutto del reparto attori in cui spiccano il sempre ottimo Tom Hanks e il gigantesco Michael Clarke Duncan che porta sullo schermo il memorabile John Coffey.
Tre ore di film che scorrono via sempre piacevolmente e piene di emozioni.


La gabbianella e il gatto (1998)

la-gabbianella-e-il-gatto-una-metafora-delladozione-1-2

Nel 1996 Luis Sepulveda pubblicò Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e fu un enorme successo. Il romanzo viene proposto nelle scuole, ebbe una trasposizione teatrale e in Italia Enzo D’Alò ( regista dell’ottimo La freccia azzurra) ne fece il film d’animazione italiano di maggior successo commerciale di sempre.
Successo meritato per un film delizioso i quali protagonisti hanno le voci di Carlo Verdone (Il gatto), Veronica Puccio (la gabbianella) e Antonio Albanese (il grande topo).


Mrs. Doubtfire (1993)

doubtfire

Robin Williams al massimo del suo splendore. Ho già dedicato un post a questo film (lo trovate cliccando qui), quindi non ho molto altro da aggiungere, se non ribadire che questo è uno dei film a cui sono più affezionato in assoluto perché la mia infanzia non sarebbe stata la stessa senza questa bellissima commedia.
Grazie Robin.


Mai dire ninja (1997)

mai-dire-ninja-1455032729.jpeg

La storia è praticamente identica a Kung fu Panda. Il protagonista Chris Farley è destinato a diventare il più grande guerriero ninja, anche se le sue caratteristiche fisiche non sono proprio quelle di un atleta. Non molto conosciuto in Italia, Chris Farley nacque artisticamente al Saturday night live e negli anni ’90 partecipò a molte commedie di successo, una di queste è Mai dire ninja che ebbe un buon successo in America ma passò praticamente inosservato in Italia dove uscì nell’estate del ’97. Il povero Farley morì lo stesso anno a soli 33 anni.


Può succedere anche a te (1994)

puo-succedere-anche-a-te-wf-visore.43273_big

Prima che Nicolas Cage iniziasse a dedicarsi a trashate di serie B, è stato protagonista di ottimi film. Può succedere anche a te è uno di quelli. Una deliziosa commedia come altre interpretate da Cage a inizio anni ’90 (Bufera in paradiso, Cara insopportabile Tess, Mi gioco la moglie a Las Vegas).
Qui Cage non aveva ancora avuto la consacrazione che avrebbe raggiunto l’anno dopo con Via da Las Vegas, ma aveva già all’attivo una ventina di film.
In questa commedia interpreta un poliziotto che vince alla lotteria e che aveva promesso di dividere la vincita con la barista che gli ha venduto il biglietto.
Ah, come vorrei che Nicolas Cage tornasse a fare film del genere.

Questi erano alcuni dei film Anni ’90 che Netflix propone nel suo catalogo.
Anche voi, come me, avete fatto un bel tuffo nel passato? È stato emozionante, non è vero?

Annunci