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Due anni fa pubblicai un articolo dedicato alla mia gita a Trieste (che potete trovare cliccando qui), in particolare a una libreria che vendeva tutti libri usati a 1 euro. Ebbene, lo scorso weekend sono tornato a Trieste, ed è inutile nascondere che il motivo principale per il quale sono tornato era proprio per poter tornare in quella libreria. Trieste è una città stupenda; la piazza Unità d’Italia di sera è una delle cose più belle che abbia mai visto in vita mia, e tutti quei vicoli pieni di bar, ristoranti e negozi d’antiquariato sembrano appartenere a un’altra dimensione.

Ho pranzato e cenato in posti eccezionali, uno di questi si chiama L’Antico Spazzacamino, locale che ha partecipato alla trasmissione di Alessandro Borghese “Quattro ristoranti”. Un posto pazzesco, dove il proprietario Edoardo è un personaggione appassionato e innamorato del suo lavoro, estremamente cordiale e alla mano, e anche se ha l’abitudine di andare ai tavoli a parlare coi clienti non risulta per niente invadente. Forse un giorno scriverò un post dedicato a questo ristorante perché di cose da dire ce ne sarebbero davvero tante. Dico solo che alla fine sono andato a salutarlo e stringergli la mano, complimentandomi per il locale. I suoi occhi si sono illuminati, a testimonianza del vero amore che prova per il suo lavoro.

Veniamo ora al vero motivo che mi ha spinto a scrivere questo post: la libreria.
Conosciuta come “La bottega del nonno” questa splendida libreria è gestita da un signore anziano, gentilissimo e simpatico. I libri sono tutti alla rinfusa, ce ne sono davvero tantissimi, da perderci la testa. Difficilmente troverai quello che cerchi, ma se non trovi il libro che hai in mente stai certo che ne troverai altri dieci che cattureranno la tua attenzione. Pagine ingiallite, alcune piene di polvere, ed è emozionante immaginare quanta storia hanno questi libri. Decenni passati a essere sfogliati, oppure a occupare una mensola per anni nell’attesa che qualcuno decidesse di sbarazzarsene; e ora sono lì tra le tue mani, dopo mezzo secolo dalla loro prima pubblicazione.
Puoi trovare di tutto in questa libreria; dalla prima edizione del libro Cuore alle pubblicazioni più recenti e commerciali come Cinquanta sfumature di grigio.

Questa volta sono uscito dalla libreria con 21 libri. Sì lo so, il titolo del post è ingannevole. Gli altri due libri li ho presi in un altro negozio dell’usato, pagati sempre 1 euro. Ad ogni modo sono tornato a Milano con 23 libri.
Vi parlo brevemente dei 23 libri che ho preso dedicando poche righe a ciascuno.

1) A Jennifer con amore, di James Patterson – Sapete perché Patterson è lo scrittore di thriller più venduto al mondo? perché scrive maledettamente bene. Questo romanzo (tutto sommato breve) non è un thriller ma un dramma sentimentale, rivolto perlopiù a un pubblico femminile. Tuttavia sono riuscito a leggerlo in un giorno e mi ha davvero catturato, appassionato e commosso. Racconta di una ragazza e del suo legame speciale con la nonna, con la quale ha passato estati indimenticabili al lago. Quando la nonna viene ricoverata in ospedale, la ragazza troverà delle lettere scritte dalla nonne rivolte proprio a lei, nelle quali racconterà luci e ombre del suo passato. Nel frattempo la ragazza (che un anno prima ha perso marito e figlio ancora in grembo) ritrova un vecchio amico d’infanzia. Un libro che sa trasmettere calore familiare e ti fa sentire a casa.

2) Il Socio, di John Grisham – Mi sono appassionato a Grisham solo di recente, dopo aver letto L’appello e Il momento di uccidere. Non pensavo che i legal thriller potessero appassionarmi, e invece mi hanno catturato. Questo libro l’ho preso sulla fiducia, avendo visto il film ed essendomi piaciuto tantissimo.

3) Fuori da un evidente destino, di Giorgio Faletti – Questo libro potevo tranquillamente chiederlo in prestito a mia madre che possiede la prima edizione, ma poiché questa è un’edizione tascabile, molto più comoda e visto il costo irrisorio di 1 euro, mi sembrava inutile avere dubbi. Di Faletti ho amato Io uccido, Niente di vero tranne gli occhi e Appunti di un venditore di donne. Spero che anche questo si riveli all’altezza di quei titoli.

4) L’amico immaginario, di Matthew Dicks – Questo libro è uscito pochi anni fa e pare essere piaciuto al pubblico. Le storie che riguardano l’infanzia suscitano sempre il mio interesse e dalle poche pagine che ho letto mi sembra un libro scorrevole che leggerò tutto d’un fiato.

5) Il rapporto Pelikan, di John Grisham – Ancora Grisham per un titolo importante da cui è stato tratto un famoso film con Denzel Washington e Julia Roberts. Le premesse sembrano ottime.

6) Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas – Chi non conosce questo titolo? Un buon lettore appassionato non può non possederlo nella sua libreria personale, e avere un’edizione datata mi sembrava un’ottima idea. Lo lessi anni fa e mi entusiasmo molto, poi con mia enorme delusione scoprii che si trattava di un’edizione per ragazzi. Mi sembrava doveroso, dunque, leggere l’opera nella sua completezza.

7) Conto alla rovescia, di James Patterson – Un altro libro di Patterson (e ne avrei presi altri se li avessi trovati). Questo fa parte della serie dedicata al detective Michael Bennett. Non ho mai letto niente di questa serie e non so neanche dove si collochi a livello cronologico, ma dato che Patterson è uno scrittore che si rivolge a un pubblico piuttosto vasto, credo proprio che i suoi libri, anche quando fanno parte di una serie, si possano tranquillamente leggere anche singolarmente.

8) I peccati di Peyton Place, di Grace Metolious – Libro che all’epoca fece molto scandalo, per le vicende a sfondo sessuale, ne fu tratto anche un celebre film. L’edizione molto vecchia ha catturato la mia attenzione e l’idea di averlo nella mia libreria mi allettava non poco.

9) Ritorno a Peyton Place, di Grace Metolious – Una volta deciso di prendere il primo, potevo lasciarmi scappare il sequel? Direi di no.

10) Fuga dal natale, di John Grisham – Con Grisham mi sono fatto prendere un po’ la mano, ma questa digressione nel fiabesco ha suscitato il mio interesse, quindi non me lo sono lasciato scappare.

11) Gli omicidi della Rue Morgue, di Edgar Allan Poe – Se voi vedeste un qualsiasi libro di Poe a 1 euro ve lo lascereste scappare? È proprio quello che ho pensato io. Ecco perché ora è tra le mie mani.

12) I Buddenbrook, di Thomas Mann – Libro fondamentale, questa opera prima del tedesco Mann è una lettura obbligatoria per gli appassionati di letteratura. Non vedo l’ora di leggerlo per colmare questa mia enorme lacuna.

13) Il fiume abbandonato, di Zane Grey – Una mia grande passione è la letteratura western, e poiché molti libri sono introvabili, l’idea di possederli mi manda letteralmente in estasi.

14) Nel selvaggio west, di Charles Alden Seltzer – Uno di quei libri ormai introvabili in un’edizione degli anni ’70 che all’epoca costava 350 lire. Pubblicato dalla casa editrice Sonzogno, nella serie I nuovi Sonzogno.

15) Sfida infernale, di W.R. Burnett – La famosissima sfida dell’O.K. Corral è stata al centro di numerosissime pellicole western, tra le più famose Tombstone, Wyatt Earp e l’omonimo Sfida infernale di John Ford. Avere tra le mani il libro è una gioia immensa.

16) Vento di terre lontane, di Paul I. Wellman – Altro titolo che gli appassionati di western non possono ignorare grazie al film diretto da Delmer Daves e interpretato da Glenn Ford, Ernest Borgnine e Rod Steiger.

17) Il paese lontano, di Nevil Shute – Libro che mi ha attirato grazie all’edizione cartonata e rigida, senza alcun cenno di trama né note biografiche dell’autore. Sono andato sulla fiducia.

18) L’ombra delle colline, di Giovanni Arpino – Libro che valse all’autore il Premio Strega nel 1964. Racconta della lotta partigiana vista attraverso gli occhi di un bambino. Le premesse mi sembrano ottime.

19) Presunto innocente, di Scott Turow – Da questo libro è stato tratto il bellissimo film omonimo con Harrison Ford diretto dal maestro Alan J. Pakula. Se è vero che i libri sono migliori dei film allora si rivelerà un’ottima lettura.

20) Ogni uomo è polvere, di John Cunningham – Altro romanzo western, probabilmente di serie B, ma il fascino che mi suscitano queste edizioni è ineguagliabile.

21) Sonno mortale, di Robin Cook – Cook è considerato il maestro dei thriller medici. Non ho mai letto niente di suo e credo proprio che inizierò con questo.

22) Un pezzo di cielo, di Janina David – Libro da cui è stata tratta una miniserie tedesca nell’86. Dramma storico che narra le vicende di una bambina e la sua famiglia nella Polonia del ’39. Non so se i toni sono quelli di uno sceneggiato televisivo oppure se il valore letterario è paragonabile a capolavori come L’amico ritrovato di Fred Uhlman; ad ogni modo penso sia una storia interessante che vale la pena approfondire.

23) Maigret e il lettoneMaigret e il castellano, di Georges Simenon – E infine due storie in un unico volume del grande Simenon, dedicate al celebre Maigret. Simenon è stato uno degli scrittori più importanti e prolifici del novecento. Si contano infatti 214 opere scritte tra il 1931 e il 1972, quindi una media di 5 libri all’anno. Avrei preferito trovare qualche romanzo che non riguardasse Maigret, ma purtroppo ho trovato solo questo. Sono comunque più che felice

Ebbene, questi sono i 23 libri che mi sono portato a casa dopo la mia gita a Trieste. Quando ci sono andato la prima volta (due anni e mezzo fa) già non vedevo l’ora di tornarci, ma non credevo che ciò sarebbe avvenuto in poco meno di tre anni, tenendo conto che quando ho la possibilità di andare da qualche parte tendo sempre ad andare in posti che non ho mai visto. Ma per Trieste è diverso. È una città che mi è entrata subito nel cuore e mi sono già ripromesso che appena avrò qualche giorno libero tornerò nuovamente a visitarla, a discapito di altre mete ancora da esplorare.

E chissà con quanti libri tornerò a casa la prossima volta…

libri trieste
Le mie “nuove” 23 meraviglie.
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