Chi-Ha-Incastrato-Roger-Rabbit

Chi ha incastrato Roger Rabbit? è forse il film che ho visto più volte in tutta la mia vita. Se non è il primo è senza dubbio il secondo; se la gioca con un altro film di cui non svelerò il titolo perché ne parlerò nei prossimi giorni.

Questo capolavoro di tecnica mista è entrato nel cuore di tutti quelli che come me sono nati negli anni ’80, anche se oggi purtroppo se ne parla poco e non viene praticamente mai riproposto in tv.

Ed è davvero doloroso citare questo film a un ragazzino e vedere i suoi occhi vacui che non sanno di cosa stai parlando; fa davvero male.

Perché Chi ha incastrato Roger Rabbit? è una delle colonne portanti della mia infanzia, e quando ero piccolo non c’era un bambino che non conoscesse questo film.
Credo di sapere tutte le battute a memoria, e ogni volta che lo rivedo scoppio a ridere come se fosse la prima; il bello dello slapstick è proprio questo, ogni volta ti fa ridere.

Non avevo la videocassetta originale di questo film, anche se mi sarebbe piaciuto perché ricordo era uscita un’edizione che conteneva anche tre cortometraggi inediti, ma purtroppo non arrivò mai tra le mie mani. L’avevo registrato quando lo fecero in prima tv sulla Rai, e negli anni quella VHS divenne un reperto storico poiché conteneva degli spot pubblicitari che, visti anni dopo, creavano una certa nostalgia.

Il film offre una galleria di personaggi indimenticabili: oltre ai Toons che erano già popolari, i personaggi umani risultano essere indimenticabili nonostante fossero interpretati da attori poco famosi. Bob Hoskins, che interpreta il detective protagonista Eddie Valiant, non è mai stato un divo, e dopo questo film non ha mai fatto il boom come attore protagonista.
Nonostante questo è sempre rimasto nel cuori di numerosi fan, che l’hanno amato non solo in questo film ma anche in altre interpretazioni, su tutte quella di Spugna in Hook.

Il più famoso era senz’altro Christopher Lloyd, che qui interpreta il cattivo giudice Morton; i più già lo conoscevano grazie a Ritorno al futuro nel quale interpretava l’indimenticabile Doc.
La popolarità di Lloyd, però, rimase strettamente legata a questi due personaggi e al Fester del dittico dedicato alla Famiglia Adams.
Altri personaggi memorabili come R.K. Maroon, Marvin Acme e Dolores sono interpretati da attori la cui immagine rimane legata ai personaggi interpretati in questo film.

doom
Christopher Lloyd nel ruolo del perfido e inquietante giudice Morton.

Roger Rabbit è un film che non si dimentica perché offre dei tempi comici perfetti e un intreccio narrativo di tutto rispetto; è considerato infatti un mix di generi che va dall’animazione, alla commedia, al noir dalle tinte gialle.

È anche una grande metafora sul razzismo a Hollywood, dove i cartoni sono i neri che lavorano per le noccioline (come espressamente dichiarato da R.K. Maroon in una scena del film). Un tema potentissimo che sicuramente sfuggirà agli occhi dei bambini. Personalmente più diventavo grande e più particolari percepivo riguardo alcuni contenuti di questa pellicola.

dumbo
“E il più bello è che… lavorano per un pugno di noccioline”

Il regista Robert Zemeckis si trovava in un periodo d’oro poiché aveva alle spalle due successi divenuti nel tempo dei classici come All’inseguimento della pietra verde e Ritorno al futuro.
Dopo sarebbero arrivati i due sequel dedicati alle avventure di Marty McFly e Doc, e un altro capolavoro assoluto come Forrest Gump.

Visto oggi, questo film potrebbe risultare un po’ anacronistico, ma vi assicuro che il divertimento rimane inalterato.
E la scena in cui Roger Rabbit canta davanti agli ubriaconi del bar, facendo roteare i capelli di Angelo, uno dei frequentatori, mi fa sbellicare dalle risate ogni volta come se fosse la prima.

gif.gif
Roger: “Non dirmi che hai perso di nuovo il tuo senso dell’umorismo?” Eddie: “Ti va bene come risposta?”