fats domino

L’11 marzo di quest’anno ho passato una serata magica, una delle più belle di tutta la mia vita.
E questo bellissimo ricordo ha la fortuna di essere stato accompagnato da un commento musicale; ovvero Be my guest di Fats Domino. Ora vi spiego com’è andata.

Era di sabato, e io continuavo a guardare l’orologio perché non vedevo l’ora che arrivasse sera per andare a Pavia per il mio primo appuntamento con la ragazza che poi sarebbe diventata la mia attuale fidanzata.
Alle 19:15 parto da Sesto San Giovanni , con largo anticipo poiché non conosco la strada. Me la prendo comoda e quando arrivo aspetto qualche minuto prima di avvisarla; volevo godermi ancora un po’ il piacere dell’attesa. Alle 20 finalmente la vedo arrivare: “è lei” ho subito pensato.
In quel periodo non avevo alcuna intenzione di intraprendere relazioni serie, e mai avrei pensato di iniziarne una, ma quando la vidi arrivare persi ogni cognizione di tempo e realtà.
Quella sera aveva qualcosa nei movimenti, nel sorriso, nel suo essere semplicemente lei che mi conquistò pienamente. E una parte di me subito si era già innamorata.
Facemmo un aperitivo in un locale intimo ma quello fu solo un preludio.
Finito lì facemmo una lunga passeggiata lungo il centro di Pavia e una volta arrivati sul Ponte Vecchio ci scambiammo gli sguardi, e in quel momento capimmo che eravamo fatti l’uno per l’altra. Da quell’istante abbiamo iniziato a parlare molto più liberamente, come se ci conoscessimo da una vita; e io, ascoltandola parlare, sentendo il suo profumo e le sue labbra avevo capito una cosa: mai nella mia vita ero stato così sicuro. Volevo lei, solo lei.
Fu una serata lunga ma avrei voluto non finisse mai. La lancette scorrevano ma tutto accadde così spontaneamente e nella maniera più perfetta possibile che il tempo era solo qualcosa dettato dallo scorrere degli eventi.

Al ritorno da quella magica serata salii in macchina con un sorriso che mi tirava la pelle. Ero così felice che avrei voluto piangere dalla gioia. Mantenni quel sorriso per tutto il viaggio di ritorno.
Accesi l’autoradio e in quel momento sentii partire la canzone che da quella sera è diventata la colonna sonora della mia felicità: un’orchestra di trombe introduce il vocione allegro del grande Fats Domino “Come on baby and Be my guest. Come join the party and leave the rest. Everything’s gonna be alright, so be my guest tonight.”
Ho sempre amato Fats Domino, lo considero una degli inventori del Rock ‘n’ roll. E da quella sera Be my guest ha un posto speciale nel mio cuore. Perché mi ricorda una serata magica; una di quelle serate in cui pensi che se davvero esiste un Dio, quella sera ha deciso di dedicarsi esclusivamente a te e regalarti una prova tangibile della sua presenza. Una notte perfetta. La notte in cui iniziò la mia storia d’amore.

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