X-men Giorni di un futuro passato

x men

In attesa di vedere il nuovo capitolo della saga appena uscito al cinema X-men Apocalisse, ho deciso di parlare del penultimo film della serie uscito esattamente due anni fa, che inizialmente non mi aveva convinto come gli altri capitoli.

Quella degli X-men è una lunga e fortunata saga iniziata nel 2000 che conta sei film e due spin-off dedicati a Wolverine, con un terzo in arrivo l’anno prossimo.
Se ci penso mi sembra passata un’eternità da quando uscì il primo X-men, e ricordo che inizialmente non diedi molto peso al film, nonostante possedessi un Wolverine in miniatura con la tuta gialla.
Ma poi ci fu un buon passaparola che attirò la mia attenzione e l’anno dopo un mio amico mi passò la videocassetta; da allora non ho mai perso un appuntamento al cinema con i mutanti. Allora il film mi sembrò una figata, ma adesso col senno di poi quel film dimostra i suoi limiti ed è da considerare come un bel incipit. Nel 2003 il secondo film mi piacque anche di più: bella storia, personaggi più approfonditi (specialmente Wolverine) e scene d’azione spettacolari.
Il terzo nel 2006 e forse il più debole della saga anche se riesce ad intrattenere alla grande.

Tre anni dopo lo spin off dedicato a Wolverine deluse la critica ma attirò il pubblico; nel frattempo la CGI aveva compiuto miracoli e gli artigli di Logan sembravano sempre meno finti.

Nel 2011 la saga dei mutanti riprese con X-men l’inizio, e questa volta in cabina di regia al posto di Bryan Singer troviamo l’ottimo Matthew Vaughn già regista di Stardust e la sorpresa Kick-ass.

Nonostante il cambio di regista trovo che questo sia il migliore della saga. Vaughn è riuscito a dare nuova linfa alla saga proponendo nuovi personaggi e un signor cattivo interpretato da Kevin Bacon. E il Magneto giovane interpretato da Michael Fassbender è magistrale.

Nel 2013 il sequel di Wolverine l’ho trovato un po’ faticoso: ottime scene d’azione si alternavano a tante altre sequenze in cui era difficile tenere desta l’attenzione.
Poi l’anno dopo X-men Giorni di un futuro passato, accompagnato da grandi aspettative grazie al ritorno di Bryan Singer (anche se Vaughn non mi sarebbe dispiaciuto).

Il film inizia col botto: una scena d’azione tra le più belle dell’intera saga in cui assistiamo ad un ipotetico futuro in cui dei robot giganti chiamati Sentinelle distruggono i mutanti e gli esseri umani con geni mutanti.
La causa del disastro è da amputare a Mystica (Jennifer Lawrence) che, uccidendo il professor Bolivar Trask, creatore delle Sentinelle, ha fatto sì che a seguito dell’omicidio venisse catturata e studiata per poter poi perfezionare le Sentinelle.
Il professor Xavier e Magneto (quelli del futuro) decidono di mandare indietro Logan, che è l’unico che potrebbe sopravvivere al viaggio nel tempo poiché in grado di rigenerarsi, e far sì che quest’ultimo convinca Xavier e Magneto giovani ad allearsi nel periodo in cui erano più distanti.

Dicevo che il film si apre col botto: l’attacco delle Sentinelle che quando lo vidi al cinema mi era sembrato una vera e propria figata. Purtroppo però all’uscita dal cinema non avevo provato lo stesso entusiasmo che provai con X-men L’inizio, e del film mi rimase ben poco.
Ciò non mi ha impedito di acquistare comunque il blu ray con l’intenzione di dargli un’altra possibilità e vedere soprattutto la versione chiamata Rogue’s cut, con scene aggiuntive.
Quindi l’altro giorno ho rivisto il film e l’ho trovato molto piacevole; meglio di X-men conflitto finale e Wolverine 2, ma un gradino sotto X-men L’inizio.

Molto accurata l’ambientazione anni ’70 e ottime le scene d’azione, anche se la scena dello stadio sollevato da terra mi ha ricordato troppo da vicino Il cavaliere oscuro – Il ritorno, perfino la musica in sottofondo.
A quanto pare, purtroppo, dopo Nolan sembra che tutti vogliano approcciarsi ai cinecomics prendendo come riferimento la trilogia del cavaliere oscuro.

Al di là di questa pecca il film offre la sua bella dose di scene spettacolari e per gli amanti di Hugh Jackman troviamo Wolverine gran mattatore dell’intero film, cosa che è mancata a X-men L’inizio e al nuovo Apocalisse. Una delle cose che più mi incuriosivano era l’idea di vedere nello stesso film i vecchi Xavier e Magneto (Patrick Stewart e Ian McKellen) e quelli nuovi (James McAvoy e Fassbender), ma purtroppo i primi non interagiscono molto nella pellicola e sono presenti in poche scene.

Consiglio di vedere Giorni di un futuro passato se state per andare a vedere Apocalisse così andrete al cinema con ancora più voglia di godervi il nuovo film sui mutanti di cui parlerò appena andrò a vederlo.

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