Zucchero – Black Cat, la recensione

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Il mio amore per Zucchero è iniziato nel 1995 con Spirito DiVino, uno dei più celebri album del cantante che contiene capolavori della musica italiana come X colpa di chi?, Il volo, Così celeste, Papà perché, Pane e sale (ho citato praticamente metà album), e da allora l’ho sempre seguito con passione aspettando con ansia ogni nuova uscita restandone raramente deluso.
Tempo fa ho scritto un articolo (che trovate qui) quando è stata resa nota la data ufficiale dell’uscita di Black Cat, nuovo album di inediti del bluesman, e in quel articolo ripercorrevo la carriera spulciando nella sua di discografia, chiudendo con la promessa che avrei parlato del nuovo album una volta uscito.
L’album è uscito ieri e mi sono fiondato subito a comprarlo col risultato che 24 ore dopo l’ho già divorato.

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The rising – il grande ritorno del boss

cc67a799e78a1eda3a0a36ca7975fa1ba5e5a9fb…continua il nostro viaggio alla scoperta della discografia di Bruce Springsteen. Oggi parliamo di The rising, album uscito nel luglio del 2002 e che arriva a ben 7 anni dall’ultimo album di inediti The ghost of Tom Joad.
The rising rappresenta il grande ritorno del boss con un album grandioso che lo vede accompagnato dalla E Street Band, che se si esclude il Greatest hits del1995, si riallaccia un filo che si era spezzato nel 1984 con Born in the Usa, ultimo album nel quale la E Street Band suonava al completo.
Dopo il cofanetto di outtakes Tracks Bruce si era riunito con la band per il Reunion tour nel 1999, a cui era seguito un disco: Live in NYC, che aveva riscaldato il cuore dei fan in attesa di canzoni nuove. Continua a leggere

Cinque terre – tra colori, cibo e ovviamente cinema

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Questo weekend l’ho passato alle Cinque Terre, e per tre giorni mi è sembrato di essere immerso in un dipinto. La Liguria offre paesaggi e piccoli scorci che non sembrano progettati né dalla natura né da un architetto,ma da un pittore. I colori, i profumi, il mare visto dalle passeggiate in montagna, tutto aveva un tocco magico. Le Cinque terre sono composte da: Corniglia, Monterosso, Vernazza, Manarola e Riomaggiore, e io ho pernottato a Corniglia, che tra le cinque è l’unica che non si affaccia direttamente sul mare e per arrivarci bisogna percorrere una lunga scalinata. Continua a leggere

Il paradiso dei libri (Trieste)

 

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Ho passato tre giorni a Trieste, e sono stati davvero belli. Oltre a essermi rilassato e aver mangiato (e bevuto) bene, ho visto una città che a livello architettonico mi ha affascinato. La piazza Unità d’Italia di sera è qualcosa di indescrivibile, una delle tante perle che contribuisce a rendere l’Italia un paese meraviglioso.
Le vie strette e in salita nascondono particolari che sembrano condurti in un universo parallelo: tra questi ho trovato il mio paradiso, e si chiama La bottega del nonno. È una libreria formata da due locali separati dalla strada. Si trova in via Venezian e passa talmente inosservata che quando mi sono recato al negozio la seconda volta ho avuto il timore, non trovandolo, di aver avuto un’allucinazione.
Il primo negozio vende libri storici,di arte e cartoline e documenti dei primi del novecento, mentre il secondo negozio vende perlopiù romanzi tutti ben conservati nonostante si tratti, nella maggior parte dei casi, di edizioni datate. E la cosa incredibile è che costano tutti (e vorrei sottolineare tutti) 1 euro.
I gialli Mondadori, quelli tascabili con la copertina gialla, costano addirittura 50 centesimi,e saranno stati a occhio e croce più di duecento. Quando mi sono trovato dentro questa libreria con tutti questi libri accatastati nelle mensole e anche per terra, tra il profumo di carta ingiallita (e anche polvere) mi sono sentito in un universo parallelo, come se fossi dentro un luogo che finora ho sempre e solo sognato.

A pensare quanta storia c’era tra quelle pagine, quanti anni e quanti eventi hanno attraversato, quante mani hanno sfogliato quei piccoli gioielli, quante storie dietro tutte quelle pagine, mi vengono tuttora i brividi.
Ovviamente ho fatto scorta e ho comprato “solo” 15 libri. Se tornassi indietro ne comprerei certamente molti di più,ma ahimè aggiungere sacchetti ai bagagli per il ritorno mi costringeva a darmi un limite.

L’acquisto più convenzionale è stato Il principe e il povero, uno dei classici di Mark Twain, libro che quasi tutti gli appassionati di letteratura hanno sicuramente letto, mentre io devo ancora rimediare a questa lacuna.
Convenzionale ma non troppo perché avere un classico in un’edizione datata gli conferisce quel fascino in più.

Altro acquisto interessante, ma che rientra nella lettura d’evasione, sono i primi tre romanzi della saga La torre nera di Stephen King, ovvero L’ultimo cavaliere, La chiamata dei tre e Terre desolate.
Ho sempre voluto iniziare questa saga ma c’è sempre stato qualcosa che finora mi ha frenato, non so cosa. E ora che ho avuto la possibilità di acquistare i primi tre romanzi a soli tre euro mi sono definitivamente convinto.

Chi se ne intende più di me forse conosce Anni verdi di Archibald Joseph Cronin. Io sinceramente non lo conoscevo ma mi ha incuriosito la storia che sembra essere molto tenera e poi ho letto le recensioni su internet e quasi tutti i lettori dicono che sia un capolavoro. Le recensioni le ho lette dopo perché per un euro sinceramente non mi sembrava il caso di essere dubbioso.

Gli acquisti seguenti sono delle vere e proprie rarità: una di queste è Killer mio! di Mickey Spillane.
Di questo autore ho letto solo Io ti ucciderò, anche perché è l’unico romanzo che si trova nelle librerie, e neanche tanto facilmente, quindi l’ho acquistato ad occhi chiusi senza leggere nemmeno la trama.

E poi ho preso una serie di romanzi western tascabili, si tratta di edizioni degli anni ’60 che uscivano mensilmente al costo di 350 lire. In quanto amante di western è sempre stato un mio sogno trovare libri ambientati nel selvaggio west e quindi ne ho presi una manciata.
Alcuni titoli: Le pistole pazze, Era solo la figlia dello sceriffo, Uomini disperati, Lotte nel west, Uno sceriffo per tutti e I compari da cui è stato tratto l’omonimo film di Robert Altman.

Altro classico che in molti di sicuro conosceranno è La luna è tramontata di Steinbeck.

Trieste mi resterà sempre nel cuore, certamente per la sua bellezza e per il ricordo della bellissima gita ma soprattutto per la scoperta di questa libreria magica che tra tutti quei libri alla rinfusa nascondeva un sacco di cimeli e rarità. Se passate di lì vi consiglio vivamente di fare un giro:  se siete appassionati come me potreste passare anche due ore come è capitato a me. Il negozio si chiama La bottega del nonno e si trova in via Venezian.

Sto già pensando di tornare a Trieste solo per fare un giro in quella libreria. Questa volta senza bagagli ma con dei borsoni vuoti tutti da riempire.

 

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Tracks – un’opera imponente

 

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Continua il nostro viaggio alla scoperta della discografia di Bruce Springsteen.
Oggi tocca a Tracks, cofanetto pubblicato nel 1998 composto da ben 4 cd contenente 66 tracce di cui solo 10 già edite.
Si tratta di canzoni scritte tra il 1972 e il 1998 che non hanno trovato posto negli album ufficiali.
Tracks per i fan di Springsteen è probabilmente una delle cose più belle mai apparse sulla terra. Continua a leggere

Regali di compleanno

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Ieri ho compiuto 29 anni, e questo è l’ultimo anno in cui la mia età ha un 2 davanti.
Cosa si prova? Sinceramente sono quasi cinque anni che ci penso, perché dai 25 anni in poi si va incontro a quelle che io definisco “non età” perché è tutto un susseguirsi di “Tra poco sono 30”.
Ma la cosa sulla quale mi interessa soffermarmi sono i regali: chi mi segue sa che sono un appassionato di cinema e libri, quindi la maggior parte di regali che ho ricevuto rientrano in queste categorie.

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