Regali da uno sconosciuto – una sorpresa (no spoiler)

regaliMi sono avvicinato a questo film con buone aspettative ma non eccessive, poiché pensavo che mi sarei trovato davanti un omaggio ai thriller classici, come ho letto in molte recensioni, e poi essendo l’esordio dietro la macchina da presa di Joel Edgerton, che qui interpreta l’invadente sconosciuto del titolo, pensavo che avesse fatto le cose con in maniera più tradizionale senza esagerare troppo, un po’ per sondare il terreno per vedere come sarebbe andata.
E invece mi sono trovato davanti ad un gran bel film ricco di sorprese e niente affatto prevedibile.

Spendiamo qualche paroline sulla trama: Simon e Robyn sono una coppia di benestanti che si trasferisce a Los Angeles dopo che lui ha trovato lavoro presso una grossa multinazionale.
Appena arrivati in città vengono avvicinati da un tizio inquietante e inespressivo che dice loro di essere un vecchio compagno di scuola di Simon, tale Gordon detto Gordo. Inizialmente Simon rimane interdetto e imbarazzato nel non riconoscere il vecchio compagno. La coppia si sente quindi in dovere di invitare Gordon a passare una serata con loro per parlare dei vecchi tempi ma Simon non si sente niente affatto a suo agio e data l’invadenza di Gordon che mostra eccessive attenzioni verso la coppia arrivando al limite dello stalking, Simon decide di chiudere il rapporto. E Gordon, che ai tempi della scuola veniva chiamato Gordo il Balordo, non la prende tanto bene.

Non voglio spoilerare la trama quindi non analizzerò il film nel dettaglio, dico solo che la cosa sorprendente del film è che all’inizio si presenta come il più classico dei thriller, grazie a elementi come la coppia borghese, il personaggio disadattato che non ce l’ha fatta, la casa dalle grandi vetrate e i vicini di casa amichevoli (e ciccioni), ma poi quando pensi di capire dove voglia andare a parare ecco arrivare il colpo di scena, e quando pensi di aver capito dove porterà quel colpo di scena ecco un’altra svolta.

Gli attori funzionano: funziona Jason Bateman nel ruolo del borghese arrivista e in carriera, funziona Rebecca Hall nel ruolo della donna che dietro una maschera di felicità e successo nasconde molta fragilità, indecisa se appoggiare in pieno il marito o essere solidale con Gordon e soprattutto funziona Joel Edgerton che oltre ad aver scritto e diretto la storia si è tagliato la parte dell’inquietante Gordon.
Il film offre molti momenti di suspance e l’attenzione rimane accesa sin dall’inizio quando ci si chiede si questo Gordon è davvero chi dice di essere e cosa nasconda il suo passato di così tremendo.

Quello che mi ha colpito maggiormente è che in fondo si nasconde una forte critica verso una certa cultura che vede di buon occhio i cittadini modello (come Simon e Robyn) mentre non sa che farsene di persone apparentemente pericolose e disturbate come Gordon, e il potere che hanno le azioni del passato generalmente etichettate come semplici ragazzate.

Consiglio il film a chi vuole passare un paio d’ore piacevoli col fiato sospeso.
Regali da uno sconosciuto – The gift, è uno di quei film che sembra passare senza infamia e senza lode da come vengono proposti ma che poi si rivelano molto più di ciò che sembrano ed è questo che ti fa uscire dalla sala col sorriso.

Annunci

6 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...