ALEX CROSS

still-of-morgan-freeman-in-kiss-the-girls-(1997)-large-pictureLa settimana prima di natale ho avuto la “fortuna” di passare qualche giorno in convalescenza per via di un’infiammazione lombare che mi ha costretto a stare sdraiato a letto o al limite sul divano. Quindi le uniche cose che potevo fare erano guardare film o leggere libri. E così ho ripescato dalla mia libreria Il collezionista (un bacio alle ragazze) romanzo del 1995 di James Patterson che ha ispirato il film omonimo del 1997 con il grande Morgan Freeman. Ricordavo di aver visto il film in quegli anni e ne avevo un bel ricordo, quindi l’idea che avevo era di leggere il libro per poi rivedere il film e valutarne le differenze. Temevo di non farcela e invece mi sono bastati due giorni per divorare il libro. Ho apprezzato molto la scrittura dell’autore, che non si perde in inutili dettagli (come fa talvolta Stephen King) ma che anzi si limita a descrivere l’azione, senza essere partecipe di essa e senza trascrivere le proprie idee o sensazioni a riguardo della storia. L’autore e la storia devono essere due entità separate.

Il libro, dicevo, si fa leggere d’un fiato e la storia è convincente. Il film invece risulta essere un gran bel thriller interpretato magistralmente da un Morgan Freeman mai sotto tono. Però le differenze rispetto al libro sono notevoli. Una cosa di cui ho sentito molto la mancanza è stato il rapporto d’amicizia con il gigantesco detective John Sampson (nel film interpretato da Bill Nunn). Nel libro è molto più approfondito e ci sono momenti tra i due che sono tra i punti più alti della storia. Mentre nel film il ruolo del detective risulta fin troppo sacrificato. Altra grande differenza è il rapporto con la dottoressa Kate McTiernan (una bellissima Ashley Judd), vittima del killer riuscita a scappare dalla “tana”. Nel film il rapporto tra i due si risolve in una semplice amicizia, nel libro invece sfocia in qualcosa di più grande anche se non si tratta di una completa storia d’amore. C’è una piccola differenza riguardo il faccia a faccia finale col killer, ma questo è giustificabile poiché così anche chi ha letto il libro si può ritrovare davanti ad un finale a sorpresa.

Un piccolo particolare del libro che mi ha divertito è stato quando Alex Cross e Kate vanno al cinema a vedere un insolito film italiano: Johnny Stecchino. Ovviamente nel film non c’è questa scena.

Il personaggio di Alex Cross tornerà al cinema quattro anni dopo con l’altrettanto avvincente Nella morsa del ragno che si ispira al romanzo Ricorda Maggie Rose che è il primo della serie.Per rivedere Alex Cross al cinema bisognerà aspettare il 2012, anno d’uscita del deludente Alex Cross – La memoria del killer diretto da Rob Cohen e interpretato da Tyler Perry. Il film oltre ad offrire una pessima recitazione propone anche dei dialoghi talmente imbarazzanti da non essere nemmeno involontariamente comici. Qualche esempio: “Io sono uno strizzacervelli” “Tu non mi strizzi un bel niente. Oppure: “Ma se tu sei incinta, significa che avremo un bambino”.Un film davvero imbarazzante, peccato perché Rob Cohen ha diretto film interessanti come Dragon – La storia di Bruce Lee, Dragonheart, Daylight, e Fast and furious.
Il flop al botteghino ci fa pensare che il personaggio di Alex Cross al cinema per il momento non lo rivedremo

Ora ho iniziato a leggere Jack & Jill, terzo della serie. L’inizio sembra promettere molto bene.

Vi terrò aggiornati.

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